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UN’ESTATE TUTTA FIORENTINA SULLA FIRENZE GREENWAY

Un’iniziativa prodotta da Associazione Culturale Firenze Greenway e realizzata in collaborazione con My Flora Guide

Definita dal Professor Antonio Paolucci una “spina verde”, un tracciato vegetale nella città minerale, la Firenze Greenway è un percorso ad anello che si snoda nel verdeggiante quartiere del Viale dei Colli, al di là dell’Arno, a Firenze.

Fiorentini e non attraversano abitualmente questo paesaggio straordinario, spesso senza conoscerne la storia: nella Firenze Greenway vissero musicisti e regine, si accesero amori patriottici e si girarono film all’ombra dei cipressi e nella luce di cieli aperti su cupole e fortezze.

La Firenze Greenway è l’incredibile occasione di riscatto del turismo lento e sostenibile in una zona che ha tutto da raccontare e aspetta solo di essere raccontata, per contribuire così alla rinascita di Firenze.

 

GIUSEPPE POGGI, FIRENZE CAPITALE E FIRENZE GREENWAY

Giuseppe Poggi (1811-1901) fu l’architetto di Firenze Capitale: progettò il Viale dei Colli, i Viali di Circonvallazione, Piazza Beccaria, Piazza Donatello, Piazza Libertà, i giardini della Fortezza da Basso, Villa Favard e Palazzo della Gherardesca, tanto per citare qualche opera.

Nel 1864, fu incaricato dal sindaco Giulio Carobbi di ri-progettare Firenze, affiancato da una commissione che comprendeva Ubaldino Peruzzi e Luigi Cambray-Digny.

Giuseppe Poggi fu l’urbanista della Firenze ottocentesca, che era stata costruita prima di lui da Arnolfo di Cambio, Filippo Brunelleschi, Giorgio Vasari e Bernardo Buontalenti. Poggi fu, a differenza dei suoi predecessori, il primo architetto ad intervenire fuori dalla cerchia muraria medievale. Ispirato dai modelli di Vienna e Parigi, Giuseppe Poggi progettò il “pubblico grandioso passeggio” che partiva dal Viale dai Colli e terminava al Parco delle Cascine. Il tratto dal Viale dei Colli a Porta Romana fu concluso, mentre il proseguimento verso Bellosguardo, il Ponte alla Vittoria e il Parco delle Cascine purtroppo restò solo un sogno nel cassetto.

Giuseppe Poggi, architetto fiorentino, volgetevi attorno: ecco il suo monumento”, campeggia a caratteri cubitali sulla lapide nel muretto dell’aiuola del Piazzale Michelangelo, ai piedi della Loggia. Critica ironica o giusto riconoscimento?

 

GLI ITINERARI DI FIRENZE GREENWAY

Firenze Greenway combina elementi culturali e naturali ed è pertanto una greenway ibrida di circa 20 km che percorre Firenze in lungo e in largo, oltre a rappresentare un’alternativa eco-sostenibile al percorso turistico Duomo-Ponte Vecchio-Piazza Pitti, consentendo così una delocalizzazione dei flussi turistici, secondo quanto previsto dalla missione di Feel Florence, l’ufficio del turismo del comune di Firenze e della Città Metropolitana.

Firenze Greenway si snoda in una molteplicità infinita di itinerari che possono essere seguiti alla lettera o interpretati liberamente dai camminatori, come il percorso mediceo e il percorso medievale. Ci si può divertire a seguire le tracce di pittori, artisti e musicisti in scenari bucolici e rurali, in continuo confronto con la città. La mappa interattiva sul sito dell’Associazione Culturale Firenze Geenway propone tre itinerari tematici: paesaggi, architetture e personaggi. A voi la scelta!

Il tracciato lungo il Viale dei Colli fu progettato da Giuseppe Poggi durante l’epoca di Firenze Capitale e comprende le Rampe di Giuseppe Poggi (recentemente restaurate), Piazzale Michelangelo, il Giardino dell’Iris, il Giardino delle Rose, la Basilica di San Miniato al Monte, le Scale Sante, il Parco della Rimembranza, il Giardino Bardini, il Forte Belvedere, il Giardino di Boboli, il Parco del Tivoli, il Giardino del Bobolino, il Giardino delle Scuderie di Porta Romana, il Viale di Poggio Imperiale e la Villa Medicea di Poggio Imperiale, attraversando così il centro storico di Firenze patrimonio UNESCO, la villa Medicea di Poggio Imperiale patrimonio UNESCO, e la Buffer Zone Poggio Imperiale-Giardino di Boboli.

La straordinarietà paesaggistica in dialogo con la mole di pietra della città offre al passeggiatore una pluralità di scorci, sequenze e vedute panoramiche – e paradisiache – sul profilo di Firenze, da un punto di vista inedito – ma che esiste da quasi due secoli.

 

DA NON PERDERE SULLA FIRENZE GREENWAY

Villa del Poggio Imperiale

Patrimonio UNESCO dal 2013, nel 1565 la villa sul Poggio Baroncelli fu confiscata da Cosimo I de’ Medici che la donò alla figlia Isabella, sposata Orsini. Entrata in possesso della famiglia del marito, fu poi rivenduta ai Medici nel 1620. Fu Maria Maddalena d’Austria, vedova di Cosimo II de’ Medici, a commissionare il rinnovamento della villa e l’omonimo viale del Poggio Imperiale all’architetto Giulio Parigi. La villa è conosciuta come Imperiale proprio perché Maria Maddalena era la sorella dell’imperatore Ferdinando I d’Asburgo. Dal 1865, la villa è sede dell’educandato della SS. Annunziata. Gli appartamenti cinesi all’interno sono indubbiamente la parte più affascinante  della villa.

Giardino del Bobolino

Il Giardino di Boboli è troppo grande? Ne esiste uno in miniatura!

Il Giardino del Bobolino è composto da tre giardini rigogliosi dove abbondano lecci, tigli, robinie, pini e magnolie, ma l’albero protagonista è senza dubbio il Calocedrus decurrens, della famiglia dei cipressi, proveniente dall’America nord-occidentale. A  causa della sua forma particolare, a Firenze è conosciuto come l’Albero degli Sposi o… l’Albero dei Cornuti!

Giardino di Boboli

Patrimonio UNESCO dal 2013, il Giardino di Boboli fu acquistato da Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de’ Medici, nel 1549, quando era noto ancora come Orto dei Pitti. Eleonora di Toledo incaricò l’architetto Niccolò Pericoli il Tribolo di sbancare la collina e creò il primo giardino rinascimentale del centro della città. Dal Seicento, il giardino fu ampliato da Cosimo II de’ Medici fino a Porta Romana, con l’apertura del Viottolone dei Cipressi per opera di Giulio Parigi. L’arteria verde connette la parte più antica del giardino alla Vasca dell’Isola, dove trionfa la statua di Oceano, opera di Giambologna (copia di Raffaello Romanelli; l’originale è al Museo del Bargello).

Giardino Bardini

Avete appena visitato il Giardino di Boboli? Restate nel verde: basta imboccare l’uscita di Forte Belvedere e seguire il brevissimo percorso che vi condurrà direttamente all’ingresso del Giardino Bardini, da Costa San Giorgio 2. “Il giardino dei tre giardini” combina un giardino anglo-cinese voluto da Luigi Cambray-Digny nell’Ottocento, una scalinata barocca e un terreno di vocazione agricola. Restaurato nel 2003-2005, il Giardino Bardini è famoso specialmente per la magnifica pergola di glicini, un tripudio di gioia e profumo a fine aprile.

Via dell’Erta Canina

Il luogo ideale per una proposta di matrimonio o un reportage fotografico, ma anche una passeggiata in solitudine, per sentirsi in campagna nel cuore della città: è la famosa Via dell’Erta Canina, tutta incredibilmente in pendenza, tanto che solo i cani erano in grado di percorrerla velocemente (Piero Bargellini). La viuzza pittoresca è bordeggiata da ville storiche e scorci idilliaci sulle colline fiorentine.

Piazzale Michelangelo

Non vi siete dichiarati in Via dell’Erta Canina? Allora fatelo ai piedi del David!

Piazzale Michelangelo è la sosta d’obbligo della Firenze Greenway. Prima o poi, tutti convergono qui, in questa terrazza belvedere che si affaccia a cielo aperto sull’Arno, regalando emozioni indimenticabili.

 

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE FIRENZE GREENWAY

Il 4 dicembre 2020 l’Architetto Maria Chiara Pozzana ha costituito l’Associazione Culturale Firenze Greenway per la valorizzazione del paesaggio e degli itinerari nell’Oltrarno di Firenze. Lo stesso anno, il progetto di Firenze Greenway ha vinto il Premio dell’Osservatorio Paesaggio della Regione Toscana.

La presidente dell’Associazione, Maria Chiara Pozzana, membro dell’ICOMOS e dell’AIAPP, è stata architetto in Soprintendenza a Firenze dal 1980 al 1996. Dal 1996 ha aperto lo studio ‘Architettura e Paesaggio’ a Firenze; si è occupata del restauro del Giardino Bardini, ha lavorato al Parco di Venaria a Torino e ha progettato i giardini di Banca CR a Firenze. Docente di storia dell’architettura del giardino e del paesaggio a Genova, Firenze, Pisa, Catania e Versailles, è autrice di numerosi testi, come “I giardini di Firenze e della Toscana” e “Ricette di Giardini”; organizza inoltre corsi e workshop di Garden Design aperti a tutti.

L’obiettivo dell’Associazione Culturale Firenze Greenway è di conservare e valorizzare il territorio: il bisogno di verde è raddoppiato durante la pandemia, non facciamoci sfuggire questa occasione di riscoperta della città di Firenze!

 

FIRENZE GREENWAY E IL TACCUINO DEL VIAGGIATORE

Firenze Greenway coinvolge grandi e piccini lungo il Viale dei Colli: sfogliate il Taccuino del Viaggiatore sul sito web dell’Associazione Culturale e seguite le avventure di un intrepido camminatore a spasso per la “spina verde”. Illustrazioni di Gabriele Genini e testi di Maria Chiara Pozzana.

 

VISITE GUIDATE SULLA FIRENZE GREENWAY NELL’ESTATE FIORENTINA 2021

Un’iniziativa prodotta da Associazione Culturale Firenze Greenway e realizzata in collaborazione con My Flora Guide

Un ciclo di visite guidate serali animerà per sei mercoledì dalle 18.00 alle 19.30  l’Estate Fiorentina 2021, da giugno a settembre (16/06, 30/06, 14/07, 08/09, 15/09, 29/09).

Le visite guidate sulla Firenze Greenway toccheranno due percorsi: il tratto da Porta Romana al Piazzale Galileo e il tratto da Piazza Poggi al Piazzale Michelangelo, alla scoperta di parchi e giardini, storia e aneddoti: sarà un viaggio indietro nel tempo attraverso luoghi come il Parco delle Scuderie Reali di Porta Romana, il Giardino del Bobolino, il Parco del Tivoli e le Rampe del Poggi.

Le visite guidate si concluderanno in gran bellezza con un esclusivo concerto di violino a cura di Elena Craighead. In omaggio per i partecipanti il pieghevole con gli itinerari di Firenze Greenway e una copia della rivista Erodoto108 con un articolo su Firenze Greenway.

Per info e prenotazioni scrivete a: info@firenzegreenway.com

Si consiglia di controllare il calendario delle visite guidate aggiornato periodicamente sul sito: www.firenzegreenway.com

 

BIBLIOGRAFIA:

Giannoni, F., “Il Viale dei Colli a Firenze. Storia e storie di una delle vie più belle al mondo” (Florence Art Edizioni, Firenze, 2016).

Pozzana, M., “Firenze Greenway. Giardino Bardini, Viale dei Colli” (Casalta s.a.s, Firenze, 2014).

 

LINKS UTILI:

www.firenzegreenway.com

www.feelflorence.it

www.erodoto108.com

www.estatefiorentina.it/eventi/estate-nella-firenze-greenway

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